Le routine familiari rassicurano nei periodi di instabilità emotiva. Perché restare nel conosciuto funziona (anche quando ti sembra inutile)

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Ci sono giorni in cui tutto sembra oscillare: il lavoro perde contorni, le relazioni diventano cori indistinti, il sonno è un ospite che non rimane. In questi momenti la reazione più diffusa è cercare un cambio radicale. Ma spesso è il contrario che salva: tornare a ciò che si ripete, alle piccole abitudini che non … Leggi tutto

Respira piano e conquista la stanza: il trucco semplice che aumenta la tua sicurezza nelle conversazioni

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Molti parlano di tecnica vocale o linguaggio del corpo come scorciatoie per apparire più sicuri. Io dico che cè una leva ancora più banale e sottovalutata che funziona nel vivo dello scambio verbale: respirare piano durante una conversazione. Non è una moda da guru o una posa da palco. È una pratica che cambia come … Leggi tutto

Perché chi si lamenta raramente è spesso più selettivo e non rassegnato

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Ho notato una cosa fastidiosamente vera quando scrivo e ascolto: chi si lamenta poco non è sempre più felice. Spesso è, invece, qualcuno che ha scelto con cura dove investire energia e voce. Questo articolo non è una celebrazione della mitezza o un manuale di autoaiuto. È una mappa personale e disordinata per riconoscere una … Leggi tutto

Labirinto del Silenzio Il gesto di comunicazione che fa sentire le persone comprese allistante

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Cerca nella tua memoria lultimo momento in cui qualcuno ti ha davvero capito. Non un accordo superficiale o un complimento meccanico. Qualcuno che ha fatto qualcosa di semplice e insieme stranamente raro. Quellistante in cui ogni parola perduta trova casa. Quella sensazione è meno frutto delle parole usate che di come vengono accolte. E no … Leggi tutto

Perché chi fa una pausa dopo una domanda sembra più riflessivo e convince di più

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Mi è capitato spesso di osservare conversazioni che cambiano tono semplicemente perché qualcuno ha scelto il silenzio. Una piccola sospensione dopo una domanda può trasformare un banale scambio in un momento di peso. Non è magia, è economia dell attenzione. In questo articolo provo a spiegare perché la pausa dopo una domanda viene interpretata come … Leggi tutto

Perché le preferenze di colore possono nascondere bassa autostima e cosa non ti dicono i sondaggi

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Le preferenze di colore non sono solo una questione estetica. Spesso funzionano come piccole valvole di sfogo emotivo o come bandiere invisibili che indichiamo al mondo. In questo articolo provo a spiegare perché alcune scelte cromatiche possono essere segnali di bassa autostima. Non è una sentenza definitiva, ma un invito a guardare più a fondo. … Leggi tutto

Dimenticare i nomi non è quasi mai un problema di memoria e ti spiego perché ti fa arrabbiare comunque

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Quella sensazione pungente quando sei al bar e la persona di cui ricordi il viso ti sfugge dal nome. Ti senti stupido. Ti ripeti che devi ricordare di ricordare. Poi ti arrabbi con te stesso. Ma la verità è che dimenticare i nomi ripetutamente raramente significa che la tua memoria sta cedendo. È una questione … Leggi tutto

Perché le generazioni più anziane rispondono al telefono con energia psicologica e come il tono plasma le relazioni

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Rispondo al telefono e mi sorprendo ancora di quanto una sola sillaba possa riaccendere un legame o metterlo alla prova. Non parlo di parole grandi o gesti plateali. Parlo della qualità del suono che esce dalla bocca di una persona quando sceglie di connettersi con un altro essere umano. Le generazioni più anziane hanno un … Leggi tutto